mappa delle macchine ‘moderne’ domestiche

nel tentativo di fare un po’ di chiarezza: ho suddiviso i marchi più venduti al mondo nelle aree geografiche in cui furono prodotti (principalmente Giappone ed Europa), con le varianti dei nomi dei diversi distributori.

Tutti i marchi, sviluppando il proprio sistema meccanico-tecnologico, hanno determinato uno stile strettamente collegato al proprio nome: così, come le giapponesi Brother sono diverse dalle giapponesi Silver Reed e Toyota, le europee Passap sono diverse dalle europee Superba e Bond, e così via. Nome e tecnologia andavano a braccetto, finché, alla fine della loro esistenza commerciale, capitava che i marchi cedessero le rimanenze di produzione ad altri distributori, mescolando in questo modo tipologie e brand. Per questo motivo non è difficile ritrovare dei modelli particolari di Toyota con tecnologia Silver Reed, o il modello Passap F200 con tecnologia Corona, solo per fare due esempi.

Una menzione speciale va alle Silver Reed, le uniche rimaste in produzione fino al 2011, principalmente per il mercato del Regno Unito: leggi la storia nella pagina wiki dell’azienda giapponese, la Silver Seiko ltd (tradotta in italiano con Google-translate). Dopo il 2011 l’azienda fu venduta e la produzione trasferita in Cina, dove continua tutt’oggi.

Ringrazio le agguerritissime maglieriste del gruppo Facebook Machine Knitting, che hanno contribuito alla compilazione della mappa con le loro testimonianze dirette.

Aggiungo qualche altra risorsa online:
Machine Knitting etc, Knitting machine museum, Passap E8000, Phildar aka Superba/White BigPhil, Juki-Singer-Leimar, Erka, Hamanaka garter stich machine (video)

Empisal Knitmaster 321 (1970) · distributore italiano Vigorelli

6 risposte a “mappa delle macchine ‘moderne’ domestiche”

  1. ciao, visito spesso il tuo sito, come una sorta di luogo a cui fare riferimento. ti sono grata per il lavoro che stai faccendo, visto che le macchine che usiamo sono fuori produzione e commercio non ci resta che fare “lobby”.
    mi chiamo graziella ho una macchina brother first lady kh 930, con carrello kh 910. purtroppo non ho prodotto molto, prima perchè lavoraravo, dopo ho avuto 4 nipotine che si sono appropiate del mio tempo, con molta gioia s’intende. quindi dopo svariati anni di riposo, ho deciso di spolverarla, pulirla e forse qualcosina farò.
    questo per dirti che apprezzo il tuo lavoro, in italia è raro trovare informazioni di questo tipo, essendo io appassionata non manco di tenere d’occhio ogni iniziativa che riguarda la maglieria.
    complimenti continuerò a seguiti
    ciao graziella

    1. ciao Graziella, sono molto contenta che ti sia utile e di ispirazione questo sito! Grazie per il tuo commento, è incoraggiante 😉
      Arrivando alle questioni tecniche: ho provato anch’io in passato ad usare il carrello della 910 sulla 930, notando una vibrazione strana quando passa fra gli aghi (invece dovrebbe scorrere via liscio). In realtà non sono perfettamente compatibili, perché i letti degli aghi delle due macchine sono leggermente diversi (tant’è che nella 910 il Modamatic si usa con le guide, mentre sulla 930 non ne hai bisogno). Hai fatto una qualche modifica oppure lo usi ugualmente così com’è?

  2. ciao cloud, grazie per la risposta.
    ho usato la macchina così come me l’hanno venduta. mi era venuto il dubbio che il 910 non fosse il suo carrello originale ma da perfetta neofitta non ho badato a questo particolare, mentre scopro ora che non è la stessa cosa. ti dico come sono arrivata al tuo sito. quando ho tirato giù dalla mansarda la macchina, mansarda in cui d’estate la temperatura è pazzesca, mi sono accorta che il tasto M, quello dello jacquard, non si divideva. ho tentato in diversi modi di sbloccarlo. ho usato uno svitol, petrolio sbiancato niente. mi metteva molta paura smontare il carro con tutti quei pezzettini di metallo, mi sembravano vermi. poi siccome sono una smanettona l’ho fatto. mentre smontavo tutte le viti che vedevo sono scappatte le 2 mollette laterali senza aver visto prima come erano montate. quindi ho fatto ricerche per trovare un’immagine di un carrello che mi consentisse quanto meno di rimettere le viti al loro posto. bene o male il mio ex marito, penso ma non ne sono sicura, le viti le ha rimesse ma le mollette non credo proprio. vedendo le immagini nel tuo sito mi è parso di trovare un filone d’oro. ho scarito il manuale di servizio ma ancora non l’ho esplorato. non ti trattengo oltre conle mie lagne, ci risentiremo ti farò sapere a che punto sono.
    grazie per l’ascolto. ciao

    1. ahahahah l’immagine psichedelica del carrello che si trasforma in vermi mi ha fatto molto ridere! se hai bisogno di una foto del carrello aperto, dove si vedono meglio le molle, fammi un fischio! sto conoscendo altre persone che come te e me amano resuscitare macchine da maglieria.. è altrettanto soddisfacente del fare la maglia, trovo. a presto, fammi sapere ; )

  3. fffiii, ffffiiiuuu, (fischio), se potessi farmi questa cortesia, quando ti sarà comodo naturalmente, mi faresti cosa gradita.
    spero di poter essere utile a mia volta, non si sa mai. magari posso fare delle foto del mio carrello, uhm un pò banale per te che sei la maghetta delle macchine. oppure fotocopiare dei manuali? fammi sapere buon lavoro
    ps: ti farò sapere di cosa dispongo

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