



Vabòn, visto che l’hanno appena cancellato dal gruppo FB di maglieria Machine Knitting (probabilmente perché segnalato da qualche sostenitore MAGA a guardia del gruppo), ripropongo qui lo schema del cappellino rosso Melt the Ice. Semplice semplice, ieri sera l’ho smacchinato sulla Silver Reed SK860 finezza media, utilizzando un filato bulky della mia scorta e oggi l’ho indossato. Ho cambiato anche alcune cose, come la banda elastica a coste 2×2, anziché 1×1 e le diminuzioni ogni due giri anziché ad ogni giro. L’ho tolto dalla macchina e assemblato, pensando di dover fare qualche aggiustamento e invece… buona la prima! Smacchinato di sera e indossato all’indomani (fra l’altro nel giorno dell’inaugurazione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, presenziate da una delegazione ICE, arrivata per direttissima dagli USA) (sarebbe da scriverci un trattato).
Il modello originale, per maglia ai ferri e uncinetto, condiviso su Ravelry da Needle & Skein, comincia così:
” Negli anni ’40, i norvegesi realizzavano e indossavano cappelli rossi a punta con una
nappa come forma di protesta contro l’occupazione nazista del loro paese.
Nel giro di due anni, i nazisti resero illegali questi cappelli e punirono per legge coloro
che li avessero realizzati, indossati o distribuiti. Come fornitori di artigianato tradizionale, abbiamo ritenuto opportuno rivisitare questo modello.”
Acquistatelo, come ho fatto io, perché tutti i proventi derivanti dalla vendita del modello saranno devoluti alle agenzie di assistenza agli immigrati, che distribuiranno i fondi a coloro che sono stati colpiti dalle azioni dell’ICE.

















































